Come non prendere i pidocchi all’asilo

by Sferoblasto on May 10, 2012

Asilo e pidocchi sono due temi inseparabili, quasi come la fine della scuola e i gavettoni o come il cacio sui maccheroni. Non bisogna far sentire in colpa i bambini che vengono aggrediti dagli antipatici parassiti, beccarsi i pidocchi è molto facile e non è una questione di mancata pulizia!

La soluzione migliore è fare un buon lavoro di squadra mamme-maestre. Bisogna che le mamme controllino almeno settimanalmente i capelli dei loro bambini per identificare eventuali uova, bisogna che anche le maestre facciano attenzione e monitorino le chiome dei bambini periodicamente ma soprattutto è necessario che i bambini che sono stati attaccati dai pidocchi siano mandati a casa per fare un tempestivo shampo anti-pidocchio,  eventualmente da ripetere il giorno dopo per scongiurare “casi di sopravvivenza” (di pidocchi!!). Può essere utile fare un ultimo risciacquo con aceto e pettinare i capelli con un pettine a rebbi fitti. Bisogna controllare i capelli d tutti i componenti della famiglia e, a scanso di equivoci, fare tutti un shampo antipidocchio.
Ci sono shampo anti-pidocchio di tanti tipi, in farmacia o in erboristeria. Molti sono a base di oli essenziali.

E’ utile invitare le mamme degli altri bambini a fare uno shampo preventivo a base di specifici oppure ad aggiungere al normale shampo delicato per bambini qualche goccia di olio essenziale di tee tree (altrementi detto di melaleuca), oppure di timo, di niaouli o di lavanda.

In caso di pidocchi “conclamati” è necessario poi trattare pettini e spazzole con un antiparassitario e lasciarle immerse nell’acqua calda almeno per venti minuti.
Gli asciugamani, le federe, i cappelli, e i vestiti della persona contagiata devono essere lavati ad alte temperature.

Se si riesce a neutralizzare le uova, la vittoria sul nemico saltellante è assicurata!

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