Come si scrive un saggio breve

by Sferoblasto on June 19, 2012

Libri

Prima di iniziare a scrivere un saggio è necessario chiarirsi bene le idee sull’argomento che si vuole trattare.

Bisogna quindi documentarsi il più possibile leggendo articoli, libri, bibliografie commentate che possono aiutarci enormemente nella ricerca, guardando filmati (si può consultare  su Vimeo e Youtube utilizzando le parole chiave che fanno al caso nostro).
La visita alle biblioteche è imprescindibile ma un pò di lavoro può essere fatto anche online grazie ai cataloghi in linea.

Eccone alcuni:

Anche Google books può rivelarsi utile!

La biblioteca Sala Borsa di Bologna offre un corso online gratuito per imparare ad organizzare la propria ricerca nel migliore dei modi  (versione accessibile ai non vedenti).

Non bisogna poi sottovalutare le possibilità oggi offerte dai social network. Su linkedIn, facebook o sui siti personali possiamo cercare di contattare altri ricercatori o addirittura gli autori che ci interessano e, magari, far loro domande utili che potrebbero anche essere inserite nel saggio sotto forma di intervista.

Se dobbiamo per esempio fare un saggio sull’alpinismo, possiamo provare a intervistare Gnaro Mondinelli (alpinista giunto sulla cime dell’Everest dal versante nord) o Nives Meroi  (scalatrice senza sherpa e senza bombole a cui Erri De Luca ha dedicato un bel libro dal titolo Sulle tracce di Nives).

Prima di cominciare a scrivere però dobbiamo riflettere bene su  alcuni aspetti fondamentali:

  • chi leggerà il saggio?
  • di che natura è il saggio che dobbiamo scrivere? E’ un saggio scientifico o un saggio filosofico? E’ un tema argomentativo per cui non è necessario avere una particolare bibliografia ma ci è richiesto di esporre e comprovare la nostra opinione, magari facendo degli esempi?
  • quali caratteristiche “tecniche” deve avere il saggio? C’è una lunghezza massima o minima, è richiesta una bibliografia, sono richieste citazioni o si tratta di scrivere un tema argomentativo?

Di qualsiasi saggio si tratti è importante agganciarsi sempre a qualcosa di “solido”, che sia un libro letto, un’esperienza vissuta, un film o una poesia.  E’ consigliabile partire da qualcosa di oggettivo per arrivare alle conclusioni più personali.

Questo documento dell’Einaudi è una specie di Bibbia sul  saggio breve che vale davvero la pena di leggere con attenzone!

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