Quali sono i carboidrati

by Sferoblasto on July 20, 2012

Love of Summer, Summer of Love

I carboidrati sono contenuti in molti alimenti. Gli zuccheri sono carboidrati, la pasta, i legumi, i cereali, le caramelle, le bibite gassate, i te solubili con o senza zucchero, le gomme da masticare, i pop corn, i dolcificanti, gli amidi, la frutta e la verdura, i biscotti, la farina di frumento, la farina di castagne, la semola.

Se il motivo per cui si desidera sapere gli alimenti che contengono carboidrati è di eliminarli dalla dieta per dimagrire, bisogna precisare chiaramente che i carboidrati sono molto importanti per il nostro corpo e che toglierli dalla tavola sarebbe una pessima idea. Mangiare solo fette di carne e uova non fa per niente bene alla salute!!!

Esistono carboidrati benefici e carboidrati più o meno nocivi.

Alla prima categoria appartengono la frutta, la verdura, i semi, i legumi, la pasta, i cereali. I carboidrati buoni danno senso di sazietà e, in quanto complessi, sono a lento assorbimento e tengono il corpo sempre “in esercizio”. La cosa più importante, se si vuole dimagrire, è non esagerare con le quantità di un solo alimento e fare i giusti abbinamenti. L’ideale è fornire all’organismo carboidrati, proteine e grassi ad ogni pasto e nelle giuste proporzioni!!

I carboidrati che non fanno bene al nostro organismo sono quelli contenuti nei cibi pronti. Si tratta di alimenti che non mantengono più le loro caratteristiche naturali. I cibi industriali come le patatine, i dolci, le caramelle, i biscotti, le bevande gassate, i biscotti, le paste precotte contengono molti zuccheri.

Può essere di aiuto leggere questo interessante articolo di Altroconsumo e questa intervista sull’equilibrio nutrizionale.

Se non si vuole ricorrere ad un esperto di nutrizione conviene dar retta al buon senso.

Mangiare carboidrati, molta frutta, molta verdura, limitare i dolci (meglio preferire quelli fatti in casa o scarsamente raffinati).  E’ importante leggere le etichette dei cibi confezionati, assicurarsi che non ci siano additivi chimici, che, ad esempio,  le uova siano vere e non in polvere, che non ci siano strani aromi o modificatori del sapore.  La regola d’oro è che più l’elenco degli ingredienti è breve, più il cibo è sano ma che un cibo fresco fatto in casa è infinitamente più magro di uno industriale, anche se non è “light”. La tradizione gastronomica italiana è ricca di ricette equilibrate e sane, sperimentare e variare potrebbe risultare un tocassana per la linea e per la salute!!!

In questo Slow food ci viene in aiuto  con un bellissimo ricettario intitolato Salute al piacere! 

Immagine di Marco Bernardini via Compfight

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